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Elezioni Regionali, Isabella De Martini si ritira dalla corsa

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Isabella “Susy” De Martini, fondatrice e leader del movimento “Forza Liguria”, in merito alle prossime elezioni regionali.

La Redazione

PERCHE’ NON PROSEGUIRO’ IL PROGETTO DI UNA LISTA AUTONOMA

Venerdì ero intenta alla selezione dei candidati e pensavo come fosse difficile, per un Movimento “neonato”, raccogliere tutta quella montagna di firme, più di 6000, per poter presentare Forza Liguria nelle quattro Province della Regione. Ero molto preoccupata di non riuscirci e, quindi, di precludere a persone valide, la possibilità di candidarsi in altre Liste, magari più “omologate” e meno stimolanti, ma più “rodate” e capillarmente diffuse nel territorio. Le “Regole del gioco”, pensavo, sono fatte dai partiti, ed è naturale che essi abbiano cercato, nel redigerle, di rendere difficile la strada ai potenziali concorrenti! Mi si è avvicinata mia figlia diciassettenne e mi ha fatto due domande, queste: 1° perché tu che sei medico e insegni all’Università hai iniziato ad occuparti di Politica? 2° perché hai necessità di presentare un tuo movimento e non appoggi il Candidato che accetterà di portare avanti i tuoi progetti? Alla prima domanda ho risposto che la mia passione per la politica è il risultato di una combinazione di coraggio, caso e fortuna. Alcune porte si sono aperte, ed altre si sono chiuse. Al mio ritorno in Italia dagli USA ho scoperto che fare la ricercatrice qui era incredibilmente difficile, e che il sistema universitario non mi piaceva affatto. Ho iniziato ad occuparmi di Politica, pensando di poter contribuire a modificare proprio questi due aspetti, che conoscevo bene. Gli anni passati a lavorare al Ministero degli Esteri prima ed alla Presidenza del Consiglio poi, hanno contribuito ad allargare le mie esperienze ad altri settori della vita economica e sociale. Quando Veronica Berlusconi, sovvertì le candidature del PDL alle Europee, dopo la rinuncia dell’amico Enrico Musso, per caso mi ritrovai candidata. Quello che è successo dopo è a conoscenza di tutti. Alla seconda domanda rispondo così: sì, avevo ritenuto necessario presentare progetti autonomi, perché non compresi in quelli dei due candidati alla Presidenza, mi riferisco al tema dei giovani e a quello della sanità preventiva. I giovani: è necessario farli venire in Liguria…. manca una generazione! E’ possibile attirare nel nostro territorio almeno 100 mila studenti, offrendo loro la possibilità di conseguire titoli oggi ottenibili solo negli USA, e richiamandoli dall’intero bacino del Mediterraneo; ne trarrebbero vantaggi immediati l’edilizia e tutto il commercio. La Sanità: è necessario capovolgere il concetto di “malattia”, essa deve essere prevenuta e non solo curata! Con la convenzione vigente i medici generici non sono tenuti a visitare i loro pazienti, quando stanno bene; il risultato è che in Liguria la diagnosi di malattie che minano l’organismo per decenni, viene fatta soltanto quando i danni sono devastanti. Infatti, la diagnosi di ipertensione arteriosa o diabete viene spesso fatta solo al Pronto Soccorso in caso di ictus, infarto o coma diabetico. E’come chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati! Ma i costi per curare e assistere questi malati diventa ingentissimo e non è un problema solo economico, ma diventa anche sociale, perché i famigliari devono dedicare a loro tempo, sottraendolo al lavoro o ad altri affetti e psicologico, in quanto il paziente avrebbe avuto tutto il diritto ad una vecchiaia in salute, dopo aver lavorato una vita.

Questo pensavo, venerdì pomeriggio quando, due persone, una che occupa un ruolo politico preminente a Roma e un’altra, protagonista della vita genovese, hanno prestato grande interesse a questi progetti e mi hanno offerto la possibilità di lavorare insieme per realizzarli. Ne ho subito parlato con i miei collaboratori i quali hanno convenuto con me nel considerare prioritari i progetti e non le ambizioni dei singoli .

Adesso posso rispondere anche a mia figlia Bianca: a queste nuove condizioni non è più necessario lottare da sola, in squadra si può lottare, e vincere, meglio. Forza Liguria rimane un Movimento di opinione, ma non presenterà liste autonome a queste Regionali. Per le Comunali vedremo!

Isabella Susy De Martini

Presidente movimento Forza Liguria

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